Chi siamo

Poliedra nasce nel 2016 come associazione dedicata al bambù e alle sue possibilità costruttive e quotidiane, si evolve negli anni integrando conoscenze,curiosità e competenze, abbracciando l’autocostruzione e l’autoproduzione come mezzi per riavvicinarsi ad uno stile di vita più naturale e sostenibile.

Strettamente legati al territorio e alle conoscenze di un tempo in cui, il rapporto profondo con la natura  e la sua conoscenza ancestrale, bastava da sola al benessere; e saldamente radicati nel nostro tempo di veloci comunicazioni e tecnologie all’avanguardia. L’anima poliedrica dell’associazione si muove agilmente tra passato e moderno, tra vicino e lontano,  incoraggiando l’autosufficienza del singolo e delle comunità.

Il Progetto

L’attività di Poliedra punta alla creazione di una nuova filiera basata principalmente sul bamboo, materiale nuovo per l’occidente e dalle altissime potenzialità.
L’associazione gestisce bambuseti privati, occupandosi della manutenzione e ricavandone il materiale per ricerca e sperimentazione in campo architettonico ma anche agricolo e culturale.
Il materiale per le sue caratteristiche non richiede l’impiego di manodopera specializzata e si presta alla costruzione partecipata e all’autocostruzione, per questo Poliedra crea corsi e laboratori che sono soprattutto esperienze di cooperazione e momenti di condivisione per la creazione di un nuovo modo di vivere.

Le Esperienze

Poliedra inizia la sua attività contestualmente al festival Borgofuturo, progetto di rivitalizzazione e ripopolazione di un borgo del maceratese, collaborazione che prosegue nel tempo realizzando strutture per eventi ed arricchendo spazi pubblici del paese.
In seguito a questa esperienza Poliedra partecipa all’allestimento di numerosi festival e locali e continua a sperimentare le capacità del bamboo e i metodi di lavorazione e trattamento.
Nel 2016 Poliedra approfondisce la sue conoscenze partecipando al Workshop di costruzione in Bamboo tenuto a Bali dal team di Ibuku, un team di architetti, ingeneri e designer che da tempo stanno sperimentando le potenzialità del materiale.